Comunicazione integrata

con Nessun commento

Comunicazione integrata di Marketing

 

 

 

La Comunicazione integrata di marketing -acronimo IMC– (INTEGRATED MARKETING COMUNICATION) si compone del coordinamento degli strumenti promozionali -P di Promotion- finalizzato a garantire il massimo impatto informativo e persuasivo sui clienti.

La comunicazione integrata di marketing fornisce all’organizzazione aziendale un metodo per coordinare e gestire le attività promozionali allo scopo di inviare ai clienti un messaggio in maniera chiara e corretta l’immagine dell’organizzazione.

PRINCIPALI LEVE DEL PROMOTIONAL-MIX

Vendita personale-> comunicazione personale

Pubblicità->forma di comunicazione generale non personale

Promozione Vendite->attività di marketing

Pubbliche relazioni->comunicazione finalizzata a influenzare opinioni, atteggiamenti e convinzioni

 

Fare azioni di marketing o meglio di mera pubblicità in maniera scoordinata e discontinua non produce risultati positivi in maniera sistematica ma casuale e fortunosa, si impiegano risorse -anche finanziarie- con ritorni degli investimenti piuttosto deludenti. Occorre sviluppare un PIANO DI COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING...

  1. Identificazione del pubblico obiettivo
  2. definizione degli obiettivi della comunicazione
  3. determinazione del budget
  4. scelta del promotional mix
  5. progettazione del messaggio
  6. definizione della tempistica

il “who”: a chi vogliamo comunicare?  la definizione della TARGET AUDIENCE può essere costituita dai consumatori attuali del prodotto o dai consumatori potenziali. -> occhio ai TARGET INFLUENCER!!!

il “what”: cosa vogliamo comunicare? cosa ci aspettiamo dalla comunicazione? bisogna sapere che gli effetti indotti dalla comunicazione si collocano lungo un continuum che comprende:

-consapevolezza

-interesse

-valutazione

-prova

-adozione

si vedano a tal proposito i modelli AIDA

 

che Budget investire? (nel caso di azioni di comunicazione coordinata e studiata di marketing si parla di budget inquanto trattasi di investimento che avrà un proprio ROI o meglio RROI quindi è un investimento!)

-metodo delle risorse disponibili

-metodo della percentuale sulle vendite

-metodo della parità competitiva

-metodo dell’obiettivo perseguito

 

il “where”->dove comunicare? quali canali utilizzare? in modo molto sintetico e limitativo ci limitiamo a dire che la possibile combinazione tra gli strumenti di base della comunicazione (promotional-mix) è potenzialmente infinito la scelta dovrà basarsi su una serie di fattori:

-tipologia di prodotto e caratteristiche del mercato

-fase del ciclo di vita

-la natura del processo di acquisto

-strategie di canale adottate.

 

PROGETTAZIONE DEL MESSAGGIO

l’elemento chiave di un piano di comunicazione è costituito dai suoi contenuti e, quindi, dal messaggio che si vuole comunicare. Al fine di ottimizzare l’efficacia del messaggio è necessario che vengano definiti correttamente i seguenti aspetti:

-il contenuto

-la struttura

-la forma

-la fonte

il “when”-> quando? definire inizio, durata e la frequenza della campagna o delle campagne è indispensabile, bisogna quindi tenerne conto nel piano. Da tener presente è anche l’elemento della stagionalità, l’attività della concorrenza, esigenze di riposizionamento del brand ecc.

 

FASE DI ESECUZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGRAMMI DI COMUNICAZIONE

Allo scopo di ottimizzare l’efficienza e l’efficacia della comunicazione, prima di iniziare la fase di implementazione dovrebbero essere condotti una serie di pre-test per consentire di attuare correzioni e cambiamenti.

Allo stesso modo, alla fine del processo dovrebbero essere condotti dei test di verifica dei risultati; tali test dovrebbero consentire di valutare il ricordo spontaneo o stimolato, la modifica degli atteggiamenti, la verifica sulle richieste e gli effetti sulle vendite.

Lascia una risposta