La Scelta del Nome a Dominio del Sito Web

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Perché la scelta del nome a dominio è importante almeno quanto la scelta del marchio aziendale?

Quanto è importante il momento di scelta del nome a dominio del proprio sito web aziendale? Perché è molto importante scegliere bene e con i giusti criteri il nome a dominio della propria azienda? Spiegheremo nelle poche righe che seguiranno come scegliere il nome a dominio per la propria azienda. Per alcuni sembrerà una banalità o una cosa di poco conto, ma se TU sei qui avrai certamente intuito l’importanza di tale scelta anche se molto probabilmente il tuo web designer o sviluppatore web ti avrà “liquidato” in maniera molto approssimativa e sbrigativa. Possiamo subito dirti che il tuo intuito questa volta ha avuto ragione!

2 QUESTIONI IMPORTANTI INTERESSANO LA SCELTA DEL NOME A DOMINIO:

  1. LEGALE
  2. MARKETING

Esatto! Il consiglio “creativo” del web designer, elargito a caso e privo di fondamenta potrà crearti dei grossi problemi.

Ti consigliamo, infatti, di fargli assistere nella scelta sia da consulenti marketing – in grado di analizzare e indirizzare le scelte e le ricerche sul web dell’utente – sia da esperti legali – che tutelano il tuo dominio dall’ingerenza di terzi e dalle conseguenti lesione dei tuoi diritti e che evitano di farvi incorrere in richieste di terzi che asseriscono di vantare diritti sul tuo nome a dominio.

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L’aiuto del Consulente Marketing esperto anche in Digital Marketing è imprescindibile nella fase di studio, ricerca e scelta del nome a dominio m dopo aver effettuato una scelta prima dell’acquisto definitivo e dell’utilizzo del nome a dominio c’è bisogno dell’analisi di “confondibilità”.

COS’E’ L’ANALISI DI CONFONDIBILITA’?

L’Autorità Competente preposta, in merito all’analisi di confondibilità, non effettua alcuna indagine preliminare del nome con altri segni distintivi già esistenti e così chiunque può andare  registrare come nome a dominio anche un marchio altrui.

Questa indagine di confondibilità, però, viene svolta ex post ed in particolare solo quando il nome a dominio sia idoneo a sviare la clientela di altra attività imprenditoriale avente un segno che lo richiami.

I nomi a dominio, infatti, sono assoggettati alla normativa in materia di diritto al nome (artt. 6, 7, 8 e 9 del codice civile), alla normativa in materia di marchi e più in generale di segni distintivi (di cui agli artt. 2569 e seguenti del codice civile e Decreto Legislativo n. 30/2005 ovvero Codice della Proprietà Industriale), alla disciplina sulla concorrenza sleale (di cui agli artt. 2598-2601 del codice civile) e infine ala normativa europea e internazionale in materia di marchi.

Bisogna a questo aggiungere che l’importanza del nome a dominio del sito web aziendale si evince anche dalla circostanza che l’ordinamento l’ha equiparato ad un qualsiasi altro segno distintivo, sottoponendolo così alla medesima disciplina giuridica e attribuendo al titolare gli stessi strumenti e mezzi per la tutela.

Se il nome a dominio è un segno distintivo dell’attività imprenditoriale posta in essere tramite il corrispondente sito web, questo assume una precisa valenza e deve possedere i requisiti della capacità distintiva, novità e liceità.

SE SORGE UN CONFLITTO TRA IL TUO DOMINIO E IL SEGNO DISTINTIVO ALTRUI?

Qualora sorga un conflitto tra un dominio e un segno distintivo altrui si può ricorrere al giudice che applicherà la disciplina corrente dei segni distintivi nonché la normativa sulla concorrenza sleale.

In ipotesi di conflitto e in alternativa all’Autorità giudiziaria, si può anche avviare una procedura di riassegnazione dinanzi ad un arbitro irrituale volto a verificare se la dichiarazione di non ledere gli altrui diritti, resa da colui che ha registrato il nome a dominio sia veritiera o meno. Qualora emerga che il nome a dominio registrato sia lo stesso o comunque simile ad altro nome o segno distintivo su cui il ricorrente vanta dei diritti e sia tale da generare confusione nei potenziali clienti o ancora emerga che l’assegnatario non ha diritti o interessi legittimi sul dominio, il procedimento si conclude con la riassegnazione del nome a dominio a colui che lo ha reclamato.

Ti consigliamo, di farti assistere nella scelta sia da consulenti marketing – in grado di analizzare e indirizzare le scelte e le ricerche sul web dell’utente – sia da legali esperti in marchi e brevetti – che tutelano il tuo dominio dall’ingerenza di terzi e dalle conseguenti lesione dei tuoi diritti e che evitano di farvi incorrere in richieste di terzi che asseriscono di vantare diritti sul tuo nome a dominio.

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